Clinica e dinamica

La dipendenza affettiva

L’amore rappresenta il bisogno e la capacità di trascendere noi stessi e, insieme ad un altro, creare una realtà nuova. Talvolta, quando si altera l'equilibrio tra il dare e il ricevere, tra il proprio confine e lo spazio condiviso, l'amore può trasformarsi, invece che in un'occasione di crescita ed arricchimento, in una gabbia senza prospettive di fuga. Questo è quello che succede quando si scivola nella dipendenza affettiva.

Realtà o Virtuale? Tecnologie vecchie e nuove interagiscono con la Psicologia

Tecnologia oggi
È sempre più diffusa una certa confusione nel distinguere la tecnologia dal dispositivo tecnologico. In effetti, cade in secondo piano il significato di tecno-logia: la sinergia tra logica e tecnica, un connubio che trova la sua chiave di volta nei principi di efficienza ed efficacia.
Qual è la strada migliore da percorrere per ottenere un determinato risultato? A questa risposta si può far calzare la definizione di tecnologia. Il dispositivo ne è una naturale conseguenza.

Sessualità e psicoterapia

Ho il piacere di pubblicare l’intervista, fatta in collaborazione con la Dott.ssa Conforti, al Dottore Giovanni Gravina, medico endocrinologo e consulente in sessuologia.
Il Dottor Gravina è specialista ambulatoriale, medico del Consultorio Giovani e del Centro Arianna per il trattamento dei DCA - ASL 5 Pisa. Responsabile dell’U.O. Medicina Generale Casa di Cura San Rossore di Pisa, docente presso il Corso di Laurea in Dietistica presso l’Università di Pisa, presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo analitico-transazionale PerFormat e presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo bioenergetico-umanistico
PsicoUmanitas di Pistoia. Membro del Consiglio Direttivo Nazionale e Presidente Sezione Regionale Toscana della Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare. Socio F.I.S.S. (Federazione Italiana Sessuologia Scientifica).

I meccanismi di difesa: dalla psicologia psicodinamica alle neuroscienze

*Tratto Liberamente dalla relazione "Proteggersi dai conflitti: i meccanismi di difesa tra psicodinamica e neuroscienze" presentata al convegno "“Competizione e cooperazione. Dall’obbligo biologico al processo decisionale"
I meccanismi di difesa sono un concetto centrale della psicologia, trasversale ai diversi modelli ed alle diverse teorie. È interessante notare che al pari della psicologia stessa, anche tale costrutto dal punto di vista teorico subisce delle evoluzioni e vira progressivamente verso un modello relazionale: infatti, se per Freud si tratta di meccanismi necessari per fronteggiare conflitti intrapsichici, per Kohut essi diventano utili per proteggere le fragilità del sé dalle sollecitazioni esterne. Per Bowlby, invece, i meccanismi di difesa sono conseguenza di traumi causati da relazioni disfunzionali. Per Fonagy è possibile concepire persino gli stili di attaccamento come meccanismi di difesa, in quanto abituali modelli relazionali utili per fronteggiare l’angoscia ed ottimizzare l’adattamento.

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